In Cina e Asia – Le olimpiadi invernali 2022 a Pechino

Gli 84 delegati del Cio hanno scelto Pechino per ospitare le olimpiadi invernali del 2022. Guo Boxiong, ex vice-presidente della potentissima Commissione militare centrale, è stato espulso dal Partito comunista per presunta corruzione. Myanmar ha rilasciato 155 cinesi che erano in carcere per disboscamento illegale. Ci potrebbe essere un "oceano" nascosto in una delle zone più aride della terra in Xinjiang. il pastore protestate coreano-canadese detenuto dal regime dallo scorso gennaio ha ammesso i propri crimini contro il regime di Pyongyang.

India – Yakub Memon: una catastrofe chiamata giustizia

Ieri mattina Yakub Memon è stato impiccato dai boia del carcere di Nagpur, Maharashtra, colpevole di complicità nell’attentato dei Bombay bombings del 1993. Vane le numerose richieste di grazia e revisione di un processo più politico che legale, influenzato dal clima d’odio anti-musulmano fomentato dalla destra ultranazionalista indiana.

A Pechino le olimpiadi invernali del 2022

Dopo quelle del 2008, Pechino ospiterà le Olimpiadi invernali del 2022. La capitale cinese ha vinto la sfida con la kazaka Almaty. È stata scelta nella tarda mattinata italiana dai membri del Comitato olimpico internazionale (Cio) riuniti a Kuala Lumpur, Malaysia. Pechino diventa così l’unica città sede di un’Olimpiade estiva (2008) e una invernale. Un grande successo per il soft power cinese e per il presidente Xi Jinping (e il suo sogno cinese).

In Cina e Asia – Visto britannico accorciato per Ai Weiwei

Ai Weiwei si vede negato il visto per la Gran Bretagna. Comincerà la prossima settimana l’appuntamento di Beidahe, incontro informale in cui la leadership cinese si prepara alla sessione plenaria. Possibile svolta nel mistero Mh370: un pezzo che potrebbe essere dell’aereo scomparso è stato ritrovato all’isola di Reunion. Liberato il nipote dell’attivista Chen Guangcheng. Giustiziato Yakub Memon. La questione uomini avanzati in Cina. Pechino favorita per le Olimpiadi invernali 2022.

India – Yakub Memon è stato “giustiziato” (UPDATE)

Yakub Memon, condannato a morte per essere tra i "cospiratori" responsabili dei Bombay blasts del 1993 è stato impiccato questa mattina. L’incredibile storia di Memon, che avevamo accennato qui, è destinata a far discutere sia per la differenza di trattamento tra diversi episodi terroristici, sia per il limite dell’applicazione della pena di morte in India, regolata da discriminanti totalmente soggettive.

La ‘visione del 2023’ turca e il ‘sogno cinese’

Il presidente turco Tayyip Erdogan a Pechino. Parlerà d’affari, ma le tensioni con la Cina sono in crescita per gli uiguri che si rifugiano in Turchia e i negoziati in corso sul possibile acquisto di un sistema missilistico cinese a cui si oppone la Nato. A gennaio la Turchia ha accettato più di 500 rifugiati uiguri. La Turchia condivide da sempre con l’etnia musulmana dello Xinjiang legami culturali linguistici e identitari.