Natale a Yiwu

Yiwu, il luogo noto sui media cinesi come «il villaggio del Natale», è in realtà una città di 1,2 milioni di abitanti, resa famosa da quello che l’Onu e la Banca mondiale hanno certificato essere «il più grande mercato all’ingrosso di beni di piccole dimensioni del mondo». Ma dopo dieci anni di crescita e di investimenti da ogni parte del globo, le sue fabbriche non riescono più a vendere tutto quello che producono. L’odore insalubre della plastica di bassa qualità ci riempie le narici. Il reportage.

Il Giappone chiede scusa per le «donne di conforto»

Un primo passo verso un nuovo assetto nelle relazioni bilaterali Giappone-Corea del Sud e verso il loro definitivo riaggiustamento: è questo l’auspicio dei governi di Tokyo e Seul riguardo la «risoluzione finale e irreversibile» raggiunta il 28 dicembre sulla questione delle cosiddette «donne di conforto», oltre 200 mila donne — in maggioranza coreane, ma anche cinesi, giapponesi, taiwanesi, filippine, indonesiane e olandesi — che furono costrette a prostituirsi per le truppe d’occupazione giapponesi in Asia durante la seconda guerra mondiale.

Pechino «caccia» corrispondente francese: «Ha offeso i sentimenti del popolo»

La giornalista francese Ursula Gauthier, corrispondente da Pechino per il settimanale L’Obs dal 2009, è stata dichiarata dal ministero degli esteri cinese «persona non più adatta a lavorare in Cina». Le è stato negato il rinnovo del visto e dovrà lasciare il paese entro la fine dell’anno. Conseguenze di un articolo sulla solidarietà cinese «non senza doppio fine» all’indomani dell’attentato di Parigi, grazie alla quale Pechino ha rilanciato l’offensiva contro la minoranza uigura in Xinjiang.

Made in China Files

Le notizie e gli approfondimenti di oggi. Il primo caso legale in Cina a difesa dei matrimoni omosessuali. Il video del giorno, che ripercorre la storia di Pu Zhiqiang, avvocato per i diritti umani per cui è arrivata la sospensione della pena questa settimana. La situazione della centrale nucleare di Fukushima e la recensione di Geek Sublime, nuovo libro dello scrittore indiano Vikram Chandra.

Geek Sublime, le lettere e il codice di Vikram Chandra

L’opera di non fiction di Vikram Chandra parte da presupposti terrificanti, per il lettore non specializzato. Un po’ saggio, un po’ autobiografia, un po’ opera di rivalutazione poetica dell’universo degli smanettoni, con «Geek Sublime» Chandra mette le mani su un repertorio per definizione respingente, andando a scavare nelle origini del codice binario – il brodo primordiale dell’informatica – tracciando al contempo paralleli poetici con la storia della grammatica mondiale, che non può non partire dalla tradizione del sanscrito.

Per bonificare Fukushima «non esiste un manuale»

Per bonificare Fukushima non c’è un libretto di istruzioni. E allo stesso tempo ogni promessa ha buone possibilità di diventare niente più di aria fritta. È questo il quadro dipinto negli ultimi giorni da Naohiro Masuda, direttore dei lavori di bonifica della centrale nucleare danneggiata da un potente terremoto e tsunami l’11 marzo 2011.