Made in China Files

La vecchia guardia del Partito vietnamita la spunta al Congresso, e Pechino gioisce. Torna la rubrica accademica Sinologie, con la prima parte della tesi di Ilaria Frolini sulle influenze del maoismo nella politica extraparlamentare italiana negli anni Settanta. Nella rassegna del mattino occhio alla sicurezza alimentare in Cina, tema su cui Xi Jinping spinge molto in risposta alla sfiducia generale dei cinesi nel Partito, quando si parla di cibo. E infine, una guida semiseria in otto punti per non spaventarsi – troppo – quando si arriva per la prima volta a New Delhi.

Otto consigli per non avere paura di New Delhi

Negli ultimi tempi in diversi – tra amici, amici di amici, parenti, amici di parenti, parenti di amici – siete passati per New Delhi o, presto, ci passerete, e mi avete chiesto consigli su come affrontare l’impatto con la capitale indiana. Ho pensato fosse utile, e spero divertente, elencare parte dei suggerimenti che mi sono trovato a dare, nella speranza che possano rendere più agevole l’arrivo a chi deciderà di visitare l’India nel prossimo futuro.

Sinologie – Il Maoismo extraparlamentare in Italia, 1960-1979 (prima parte)

La tesi Il Maoismo nella sinistra e nella destra extraparlamentare italiana , 1960-1979, esamina alcuni dei principali momenti della dittatura di Mao Zedong ed i più importanti assunti della teoria maoista con l’obiettivo di dimostrare come questi abbiano influenzato il pensiero e la politica della sinistra e della destra extraparlamentare italiana, durante gli anni ’60 e ’70 del Novecento.

In Cina e Asia – Sicurezza alimentare: e l’Italia?

Xi Jinping rilancia il tema della sicurezza alimentare in Cina, problema molto sentito dalla popolazione che, sul tema, diffida del Partito. E nelle stesse ore, la ministra della salute Lorenzin è in visita a Pechino a «vendere» cibo, sistema e stile di vita «Made in Italy». Nuove direttive all’interno della riforma dell’hukou in Cina, che andranno a vantaggio di quattro categorie di «migranti». Il parlamento del Myanmar si riunirà lunedì per la prima volta dalla vittoria elettorale della Lega Nazionale per la Democrazia: attesa per la formazione «multietnica» delle istituzioni annunciata da Aung San Suu Kyi. In Indonesia il principale provider nazionale blocca Netflix: «Non rispettano le regole». La nostra rassegna del mattino.

In Vietnam torna la vecchia guardia «pro Pechino»

Dodicesimo congresso, preceduto da uno scontro feroce all’interno del Partito. Lo sconfitto è l’attuale premier, il più favorevole alle riforme di mercato, sorpassato dal grande vecchio Nguyen Phu Trong: 71enne laureato in Unione sovietica e considerato vicino a Pechino. Guiderà il miracolo economico di una «piccola Cina» dall’età media di 29 anni e dalla crescita media intorno al 6,7 per cento.

Kerry en Beijing: protegiendo a los suyos de la amenaza nuclear norcoreana

El pasado miércoles, el secretario de Estado de Estados Unidos, John Kerry, le advirtió a China que Corea del Norte está fabricando un arma nuclear lo suficientemente pequeña para caber encima de un misil de largo alcance, que podría llegar a las costas de América. Kerry manifestó que Estados Unidos "hará lo que necesario para proteger a la gente de nuestro país".