Made in China Files

Lady Gaga bandita dalla Cina: la decisione è stata presa dopo il suo incontro con il Dalai Lama domenica scorsa a Indianapolis. L’inquinamento in Cina, in primo piano nella nostra rassegna quotidiana. E poi il corto The Sand Storm di Jason Wishnow, con un inedito Ai Weiwei nei panni di un contrabbandiere d’acqua in un futuro distopico. E infine la prima intervista da premier di Narendra Modi alla tv indiana. Buona lettura.

La prima intervista di Modi, da primo ministro, alla tv indiana

È andata in onda lunedì 27 giugno ed è a suo modo un evento storico, considerando che il primo ministro indiano in oltre due anni di mandato non aveva mai rilasciato un’intervista televisiva a un canale indiano. Il «fortunato» intervistatore è stato Arnab Goswami, volto di spicco del gruppo Times Now noto per il suo approccio scalmanato alla conduzione di tribune politiche ad altissimo coefficiente decibel. Più che intervista, trattasi di propaganda: un’ora e mezza di domande deboli e accomodanti che Modi ha sfruttato brillantemente, riaffermando la sua posa da saggio statista, senza che una sola domanda minacciosa provasse a far traballare l’idillio (e gli indiani, di Modi intervistato in tv, hanno un ricordo di tutt’altro genere).

Hoy en China: Contaminación en el aire quita dos años de vida a los chinos

– Contaminación en el aire quita dos años de vida a los chinos
– Lady Gaga se convierte en “fuerza extranjera hostil” para China
– Beijing responde a comentarios de Donald Trump 
– Corte Internacional de Justicia fija fecha del veredicto sobre disputa marítima entre China y Filipinas 
– China reemplaza al encargado de regular el ciberespacio 
– “El descuartizador” Duterte asume como nuevo presidente de Filipinas 

In Cina e Asia – Inquinamento toglie due anni di vita ai cinesi

I titoli di oggi della nostra rassegna:

– Cina: l’inquinamento riduce l’aspettativa di vita di due anni
– Arbitrato su Mar cinese meridionale, Cina rischia status di «fuorilegge»
– La Cina punta sullo sviluppo del Pireo 
– Seul dice no a Google Maps
– Brexit: banca di Singapore non concede crediti per proprietà a Londra
– Filippine, si insedia il «Trump» asiatico

Lady Gaga bandita dalla Cina

Lady Gaga è stata bandita dalla Cina. Ad aver scatenato il pugno di ferro di Pechino, l’incontro tra la pop star e il Dalai Lama avvenuto domenica a Indianapolis, in occasione della United States Conference of Mayors. Malgrado i due abbiano evitato di affrontare questioni politiche, concentrandosi sulla generosità verso i poveri e la salute mentale, il meeting non è passato inosservato oltre la Muraglia, dove governanti e pancia del Paese si sono allineati nel condannare l’ingiuria.

Made in China Files

Il nostro consueto «punto» sulla giornata. La campagna anticorruzione del governo cinese spinge i privilegiati ad andare all’estero per alcuni servizi, come affittare un utero sul mercato nero: succede tra Cina e Giappone. Lady Gaga fa notizia per essere stata bandita dal web cinese dopo il suo incontro con il Dalai Lama. Le polemiche in Giappone sul Fuji Rock Festival, rassegna musicale accusata di essere troppo politica. E infine l’alleanza a colpi di soft power tra Cina e Russia. 

Cina e Russia alleate di soft power?

Nei giorni scorsi il presidente russo Vladimir Putin ha compiuto il quarto viaggio in Cina. L’occasione è stata fornita dal quindicesimo anniversario del trattato di amicizia sino-russa. Non a caso i due presidenti hanno dichiarato che i due paesi saranno «amici per sempre». Accordi commerciali e geopolitica al centro degli incontri. E un’interessante volontà di cooperazione mediatica per «aumentare l’influenza dei due paesi».