Crisi a Seul: la presidente Park «manovrata» da una sciamana

Sabato a Seul è stata una giornata caratterizzata da proteste popolari e accuse nei confronti della presidente Park Geun-hye, cui vengono chieste a gran voce le dimissioni, benché il suo mandato scada solo nel 2018 e benché la presidente sia impegnata da tempo a proporre una riforma costituzionale proprio per aumentare la durata della carica presidenziale a due mandati, affinché – dice lei – si possa garantire una migliore «tenuta politica» dei governi. Migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro la presidente, che dal canto suo ha proceduto a licenziare dieci dei suoi collaboratori governativi, all’interno di un repulisti con il quale Park spera di preservare il proprio traballante mandato.

Il Dalai Lama visiterà l’Arunachal Pradesh indiano, Pechino furiosa

La guida spirituale tibetana all’inizio del 2017 visiterà lo stato dell’Arunachal Pradesh e la Cina promette battaglia diplomatica. Lo stato indiano, confinante con il Tibet, è ritenuto da Pechino territorio conteso tra i due paesi. Il governo di New Delhi ha dato il via libera alla visita del Dalai Lama ed è pronto a sostenere le polemiche minacciose di Pechino, che si aggiungono a quelle sul boicottaggio di prodotti cinesi in India in corso.

In Cina e Asia – Pechino e Vaticano verso nomina congiunta dei vescovi

I titoli della rassegna di oggi:

– Pechino e Vaticano verso nomina congiunta dei vescovi
– La travagliata esistenza dei bambini satellite
– Corea del Sud: in marcia per chiedere le dimissioni della presidente Park
– Pyongyang indaga su coinvolgimento spionaggio sudcoreano-americano nei fallimentari test missilistici
– A Taiwan il gay pride più grande d’Asia

Startup India per il futuro del subcontinente

Con Startup India, il governo ha stanziato un fondo di sostegno alle startup locali di 1,5 miliardi di dollari, esenzione fiscale per tre anni, autocertificazioni di rispetto delle leggi sul lavoro e sull’ambiente, realizzazione di scuole, centri di ricerca, laboratori (a migliaia) in tutto il paese, «festival delle startup» nazionali per presentare le nuove imprese ai potenziali investitori.