Un anno di Cina e Asia

Di fronte alla rinnovata centralità del Mediterraneo e dell’Europa in generale – migrazioni, allarme terrorismo, populismi e crisi della Ue, nonché degli Stati Uniti, il baricentro dell’informazione globale si è spostato di nuovo verso Occidente, dopo anni in cui l’interesse verso la Cina e l’Asia tutta aveva aumentato l’attenzione verso quelle longitudini.

L’ascesa di Wang Qishan, il Torquemada cinese

Xi Jinping ha ottenuto l’investitura a «nucleo» del partito comunista nel recente plenum del pcc, consolidando ancora di più la sua posizione. Ma nel partito comunista il potere si misura anche nel numero di «protetti» del potente di turno per coprire ruoli chiave dell’amministrazione. Si tratta di una forma di potere territoriale, geografica, oltre che politica. E nel Pcc sta emergendo il potere di Wang Qishan, il Torquemada cinese.

Consigli di viaggio nell’India demonetizzata

In queste settimane in molti mi avete contattato per avere indicazioni su come comportarsi una volta arrivati in India per evitare i problemi legati alla mancanza di contanti nel paese. Raccolgo qui un po’ delle cose secondo me utili da sapere per ridurre al minimo gli inconvenienti monetari durante il vostro viaggio. Per tutti gli altri tipi di inconveniente, valgono i consigli di questo vecchio post.

Storia, mito ed estremismo nell’India contemporanea

Secondo l’ideologia dell’hindutva, teorizzata nel 1923 dal padre dell’ultrainduismo Vinayak Damodar Savarkar, gli hindu contemporanei sarebbero discendenti diretti degli ariani, popolo che ha abitato la valle dell’Indo ininterrottamente da oltre tremila anni e fondò la cosiddetta «civiltà indiana». Da questa base di purezza, a cascata, derivano tutte le diramazioni del pensiero ultrahindu che vede il territorio indiano (bharat) come maderpatria esclusiva degli hindu, da difendere, preservare o epurare da qualsiasi contaminazione esterna, sia religiosa, sia etnica, sia culturale.

In Cina e Asia – Un critico della Cina nuovo responsabile del commercio Usa

I titoli di oggi della nostra rassegna: 

– Un anti-cinese al vertice del Consiglio nazionale per il commercio Usa
– Alibaba nuovamente nella lista nera Usa dei venditori di merce contraffatta
– Giappone, Ok al budget record per la difesa
– India, entro 2027, 60 per cento dell’energia da fonti non-fossili
– Thailandia, tasse universitarie in riso

Airpocalypse: Avvocati denunciano il governo cinese

Un gruppo di avvocati ha fatto causa contro il governo cinese per non essere riuscito a contenere il problema inquinamento, come promesso. «Negli ultimi anni molto si è detto sui progressi in materia di inquinamento dell’aria ma quasi nulla è stato fatto», scrive in prefazione alla documentazione Cheng Hai, uno dei cinque legali ad aver sfidato i governi locali di Pechino, Tianjin e della provincia dello Hebei per non aver applicato le leggi ambientali. «Il nostro piano è quello di intraprendere un’azione legale, in attesa di un verdetto entro sette giorni. Se non verrà accolta, ci appelleremo alle autorità superiori».