Storia, mito ed estremismo nell’India contemporanea

Secondo l’ideologia dell’hindutva, teorizzata nel 1923 dal padre dell’ultrainduismo Vinayak Damodar Savarkar, gli hindu contemporanei sarebbero discendenti diretti degli ariani, popolo che ha abitato la valle dell’Indo ininterrottamente da oltre tremila anni e fondò la cosiddetta «civiltà indiana». Da questa base di purezza, a cascata, derivano tutte le diramazioni del pensiero ultrahindu che vede il territorio indiano (bharat) come maderpatria esclusiva degli hindu, da difendere, preservare o epurare da qualsiasi contaminazione esterna, sia religiosa, sia etnica, sia culturale.

Karma Clown: un mosaico di racconti da Mumbai, in italiano

Karma Clown. Dispacci da una nazione iperreale (16 euro, edizioni Racconti) è la prima raccolta di racconti «indiani» pubblicata da Altaf Tyrewala, autore indiano anglofono classe 1977 con all’attivo già due romanzi. La collezione di istantanee, più che «indiana» nel senso ampio del termine, è circoscritta entro i molteplici mondi della megalopoli di Mumbai, dove Tyrewala risiede sin dalla conclusione dei suoi studi, laurea in marketing a New York.

«Una vita cinese»: un rispettoso affondo nella Cina moderna

Xiao Li è nato nel 1955. Xi Jinping è nato nel 1953. Xi è il presidente della Repubblica popolare, nonché segretario del partito comunista, comandante in capo delle forze armate, «nucleo» della nomenklatura cinese. Xiao Li è il protagonista della storia raccontata da Li Kunwu e dal francese Philippe Ôtié in Una vita cinese (Add editore, traduzione di Giovanni Zucca, euro 19,50) graphic novel che racconta le vicende del paese a cominciare dagli anni Cinquanta fino ad arrivare al 1976 e più precisamente fino al giorno dell’annuncio della morte di Mao Zedong.

Viaggio in Cina 1907- 1908. Diario di Giovanni Vacca

Lo scorso 4 novembre gli scaffali delle librerie italiane si sono arricchite di un nuovo prezioso volume sulla seconda economia mondiale: Viaggio in Cina 1907 – 1908. Diario di Giovanni Vacca (L’Asino d’oro edizioni) – curato da Tiziana Lioi* – è il diario inedito dello scienziato italiano, con tanto di immagini fotografiche, disegni, mappe, testimonianze letterarie e linguistiche, dei due anni trascorsi agli inizi del Novecento in Cina, all’epoca ancora sotto il dominio imperiale della dinastia Qing. La recensione di China Files.