Made in China Files

Caro Trump, le femministe cinesi ti osservano di Alessandra Colarizi

Una delle cinque femministe cinesi – finite agli arresti nel marzo 2015 e poi liberate – scrive a Trump invitandolo a redimersi dei suoi peccati «sessisti». Oltre a minacciosi ammonimenti di vario genere, la lettera contiene una top 10 dei principali comportamenti che accomunano gli uomini maschilisti, ovvero affetti da zhinan ai, come si dice in slang. Ma difficilmente l’appello produrrà qualche reazione da parte del presidente eletto, piuttosto intenzionato a farsi gli affari propri per la gioia di Pechino.

In Cina e Asia – Putin in Giappone, trattato di pace e cooperazione economica al centro dell’agenda di Redazione

I titoli di oggi della nostra rassegna:

– Putin in Giappone per discutere un trattato di pace con Tokyo
– Pechino «sta militarizzando» le isole contese
– La Cina sostiene la campagna antidroga di Duterte
– Capodanno cinese: sei milioni di turisti in uscita
– India, arrestati per essere rimasti seduti all’inno nazionale

Il video – The Kingdom of Dreams and Madness di Redazione

Come lavora Hayao Miyazaki, soprattutto dove lavora il maestro dell’animazione giapponese? La fabbrica dei sogni e della follia dove nascono i suoi capolavori è lo Studio Ghibli, protagonista del documentario di Sunada Mami.

La «nuova normalità» dell’India demonetizzata di Matteo Miavaldi

A New Delhi continuano code di decine e decine di persone ai bancomat e fuori dalle banche, nel tentativo di riprendere possesso dei propri contanti forzatamente depositati in seguito alla demonetizzazione. Ma le nuove banconote, in città e soprattutto nelle campagne, pare non siano ancora sufficienti a soddisfare il fabbisogno collettivo di una società che, dati alla mano, si sta rifiutando di passare a un’economia «cashless», nonostante le nenie governative. Una situazione che, stima la stampa indiana, andrà ancora avanti immutata per mesi. 

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