Dal rugby alla politica: Tokyo ha il suo nuovo eroe

La sagoma nera di Ayumu Goromaru si staglia in un fascio di luce bianca nel contorno rettangolare di una porta. Sopra di lui, su un maxischermo, scorrono le immagini di una partita di rugby. Il verde di un campo, un placcaggio, tifosi festanti con maglie a strisce orizzontali bianche e rosse. Ayumu osserva la platea, ripetendo a mente alcune frasi di rito. «Buonasera», «sono molto onorato del vostro invito», «Scusate l’emozione».