Generazione «wang hong»: le internet celebrities in Cina

Sono quasi tutte donne, spesso modelle o ex modelle intraprendenti, con ampie capacità comunicative e conoscenza dei social media. Accumulano followers e diventano miniere d’oro per le imprese e per se stesse. Il governo strizza loro l’occhio perché fanno girare l’economia e contribuiscono a depoliticizzare la Rete, ma le tiene anche sotto controllo.

Streaming: Una nueva industria que promociona talentos y porno

La nadadora olímpica china Fu Yuanhui aceptó participar en una transmisión en vivo a través de Internet tras su participación en las Olimpiadas de Río de Janeiro y atrajo más de 11 millones de visitantes que le dieron regalos virtuales por un valor cercano a los 50.000 dólares. Ella es tan sólo el más reciente caso de la tendencia del “live streaming” en China, una poderosa industria que se maneja a través de un centenar de plataformas y se estima que en 2020 mueva más de 15.000 millones de dólares.

In Cina e Asia – Avvocato per i diritti civili condannato a sette anni per sovversione

I titoli della nostra rassegna quotidiana da Cina e Asia:
– Condannato anche il direttore dello studio legale Fengrui Zhou Shifeng
– La Cina apre un portale internet di informazione sul Mar cinese meridionale
– Le tensioni geopolitiche tra Cina e Corea del Sud si riflettono sull’import di K-pop in Cina
– L’India verso il mercato unico
– Prachanda eletto per la seconda volta primo ministro del Nepal

In Cina e Asia – Ergastolo per Ling Jihua

I titoli della rassegna di oggi:

– Ergastolo per Ling Jihua
– Tutte le news online devono essere «verificate», dice l’authority dell’internet cinese
– Le multinazionali attive in Bangladesh sospendono i viaggi nel paese dei propri impiegati
– Il presidente-sceriffo Duterte dichiara guerra ai trafficanti filippini
– In Corea del Sud arriva l’Internet delle Cose

In Cina e Asia – Cina e Usa, più di cento accordi e qualche tensione in meno

I titoli della nostra rassegna di oggi:

– Diaologo strategico-economico Cina-Usa: 120 accordi raggiunti, e qualche tensione in meno
– Pechino regolarizza 750 mila cittadini non registrati
– Nel giro degli speculatori il bitcoin è sempre più popolare
– Modi al Congresso Usa: «comune convinzione in democrazia e libertà»
– Dal 2017 niente internet per gli statali di Singapore
– Thailandia, 70esimo anniversario del regno di Bhumibol

#RivCult50 – La Rivoluzione culturale ai tempi di Weibo

Il ricordo e la metabolizzazione collettiva della Rivoluzione culturale in Cina si scontra con la censura di stato, maniacale nella rimozione di testimonianze e documenti che possano incoraggiare una lettura critica del passato. Ma a volte si aprono spazi di dibattito, permessi e indirizzati dall’alto, che partendo dalla Rete squarciano la vulgata ufficiale del Partito. Svelando periodi spesso ignoti alla maggior parte della generazione post anni ’80.