In Cina e Asia – «Una sola Cina»: anche Sao Tome scarica Taiwan

I titoli della rassegna di oggi:

– Anche la Repubblica democratica di Sao Tome e Principe scarica Taiwan
– Distrutte migliaia di moschee nello Xinjiang
– Donne cinesi prime al mondo per spesa nella chirurgia estetica
– In Cina cala la performance scolastica, ma è una questione di diseguaglianza
– Onu chiede indagine sulla confessione di Duterte
– La base aerea americana di Okinawa rimane a Okinawa

Made in China Files

Dopo l’acquisto dell’Inter, resta il Milan nel mirino. Ma la strategia a tutto campo dei conglomerati cinesi non si ferma alle squadre di club. I media di Hong Kong accusati dalle autorità cinesi di aver provocato le proteste nella città di Wukan. Il modello indiano contro l’avanzata dell’Isis. E infine, le proteste in Giappone contro l’ennesimo incidente che ha coinvolto militari Usa e popolazione locale a Okinawa.

In Cina e Asia – G7, la Cina vuole focus su economia e finanza

I titoli della nostra rassegna di oggi:

– G7: niente strategia, la Cina vuole focus su economia e finanza
– Tensioni interne alla leadership cinese: «Nessuno sa cosa aspettarsi»
– Tsai Ing-wen, «estremista perché single»
– Giappone, le scuse di Obama non piacciono a Okinawa
– Accordi di Parigi sul clima, c’è anche la Corea del Nord
– L’Indonesia introduce la pena di morte per chi stupra bambini

Libri patriottici, protestano anche i giapponesi

Come era prevedibile, la revisione di circa venti testi scolastici di storia, geografia e società, da parte del governo giapponese ha fatto arrabbiare Cina e Corea del Sud. Ma neanche in Giappone l’hanno presa bene. Da sud a nord dell’arcipelago si sono sollevate proteste contro i nuovi libri di testo che semplificano la storia moderna e contemporanea del paese arcipelago.

Okinawa – Contro le basi Usa, per l’autodeterminazione

Negli ultimi anni a Okinawa si è tornato a parlare seriamente di indipendenza dal Giappone. Questo sentimento non è certo nuovo, ma oggi si lega all’altra grande questione: quella dell’allontanamento delle basi militari americane. Ma soprattutto, sottolinea ancora una volta come il territorio delle isole Ryūkyū sia per Tokyo ciò che Xinjiang e Tibet sono per Pechino: territori "nuovi" e instabili. La seconda parte del reportage da Okinawa del settimanale AERA.