Human Rights Watch: In India 600 persone morte nelle mani della polizia in 5 anni

Un rapporto redatto da Human Rights Watch delinea la situazione critica delle morti per mano della polizia durante la custodia di sospetti criminali. In cinque anni i decessi sospetti si contano a centinaia, nonostante la legge tuteli i diritti di chi viene arrestato e vieti la tortura come metodo per estrapolare confessioni. Norme che le autorità indiane tendono a ignorare sistematicamente.

In Cina e Asia – Pattugliamenti congiunti Italia-Cina: funzioneranno?

I titoli della nostra rassegna di oggi:

– Pattugliamenti polizia congiunti Italia-Cina: lo scetticismo del Global Times
– La Cina si «oppone fortemente» ai «cosiddetti esperti» ONU
– L’Università del presidente Xi tra le top 20 del mondo secondo Times Higher Education
– 27 milioni di processi: il sistema giudiziario indiano è bloccato
– Abe in Germania: paesi G7 spendano di più

Diritti umani negati nell’India che non c’è

Dall’inizio dell’anno, seppur alla spicciolata, arrivano notizie molto preoccupanti provenienti dal Chhattisgarh, stato federato indiano ai confini dello stato di diritto. Teatro di violenze atroci perpetrate contro la popolazione tribale da guerriglieri maoisti e apparati paramilitari, in Chhattsgarh ancora oggi il potere della legge è sostituito da punizioni sommarie, razzìe, minacce e violenze di gruppo contro chi cerca di denunciare la sistematica violazine dei diritti umani degli «adivasi» (i tribali indiani).

Oggi in Asia – Un quarto test nucleare nordcoreano?

Un quarto test nucleare nordcoreano sarebbe già stato condotto. Secondo un osservatore cinese il test risalirebbe al 2010 e sarebbe stato condotto a bassa potenza. Amnesty denuncia la polizia filippina accusata di torture. In Giappone nuovo arresto per l’artista Rokudenashiko.

Oggi in Asia – Arrestati i sospetti attentatori di Malala

Gli uomini sospettati di aver sparato alla 15enne Malala Yousafzai sono stati arrestati dall’esercito pakistano. In Vietnam la prima udienza pubblica sulle torture della polizia contro i sospettati. In Thailandia, il primo ministro Prayuth Chan-ocha dichiara di essere pronto a combattere le diffamazioni contro il re.

Oggi in Asia – Tra Pechino e Tokyo dialogo “improbabile”

L’arresto del capitano di un peschereccio cinese a largo di un’isola nell’arcipelago di Okinawa, a circa 200 kilometri dalle Senkaku/Diaoyu accentua lo stallo diplomatico tra Cina e Giappone. In Afghanistan condannati i responsabili del crack Kabul Bank e in Indonesia la polizia apre un’indagine su torture ai danni degli islamisti.

Rassegna settimanale dei media asiatici

Questa settimana le priorità della polizia in India, dove continua il dibattito sulla misoginia. La protesta di un religioso che ha scosso la politica pakistana. E ancora il dibattito sulle armi nelle Filippine e le ricette economiche del primo ministro giapponese Abe.