In Cina e Asia – Pechino ha riconsegnato il drone sottomarino agli Usa

I titoli della rassegna di oggi:

– Pechino ha riconsegnato il drone sottomarino agli Usa
– Auto ferme e fabbriche chiuse per l’emergenza smog nella Cina settentrionale
– Choi-gate in Corea del Sud: la Rasputin di Seul nega tutte le accuse
– Amnesty accusa l’esercito birmano di «crimini contro l’umanità» per le persecuzioni dei rohingya

Un «amico» di Xi Jinping ambasciatore a Pechino

Terry Branstad non ha confermato la notizia uscita sui media americani, ma la sua nomina ad ambasciatore degli Stati uniti in Cina è considerata praticamente scontata.
L’ex governatore dello Iowa, connesso a Trump per tutta la campagna elettorale – il figlio è stato il manager della corsa elettorale proprio in quel decisivo stato – è un «vecchio amico» dell’attuale presidente Xi Jinping.

Telefonata tra Trump e Tsai Ing-wen. Pechino reagisce: «C’è una sola Cina»

Benché la presidente di Taiwan – del partito più sfacciatamente indipendentista, agli occhi dei cinesi – abbia cercato di mettere una pezza alla gaffe, sostenendo di aver chiamato lei Trump, per congratularsi per la sua elezione, la mossa del presidente Usa di twittare immediatamente la notizia, potrebbe indirizzare il parere cinese sul miliardario alla Casa bianca in una direzione ben precisa.

La reazione di Pechino al protezionismo di Trump

All’incontro che si è svolto a Lima tra i paesi dell’Apec, il presidente cinese Xi Jinping ha ribadito i punti cardine della sua politica estera alla luce dell’elezioni di Trump negli Stati Uniti: la Cina è pronta a proporre un proprio modello di libero scambio ai paesi dell’area, pur specificando che la global governance necessita una salda cooperazione tra Cina e Stati Uniti.